Glossario
Le parole del centro medico, spiegate in breve.
Norme, fatture, privacy e organizzazione: le sigle e i termini che chi gestisce un centro incontra ogni giorno, con il rimando all'approfondimento quando c'è.
- Agenda per risorse
- Area pazienti
- Cartella clinica
- Ciclo di sedute
- Consenso informato
- Data breach
- Dossier sanitario
- DPIA
- FSE
- Fattura sanitaria
- FEA
- Firma digitale
- Lista d'attesa
- Marca da bollo
- No-show
- Opposizione
- Oscuramento
- Pagamento tracciabile
- Referto online
- Registro degli accessi
- Registro dei trattamenti
- Responsabile del trattamento
- SdI
- Sistema TS
- Agenda per risorse
- Un'agenda che non conosce solo i professionisti ma anche le stanze, le attrezzature e i box: una visita occupa insieme il medico, lo studio e, per esempio, l'ecografo, e nessuno dei tre può essere prenotato due volte nello stesso momento. È quella che serve a un poliambulatorio.
- Area pazienti
- Lo spazio online, spesso un'app sul telefono, in cui il paziente vede i suoi appuntamenti, prepara la visita firmando moduli e consensi, scarica documenti e fatture e segue i piani che il professionista gli ha dato. Porta il nome del centro.
- Cartella clinica
- L'insieme dei documenti che descrivono la storia clinica di un paziente nella struttura: anamnesi, diari, visite, referti, terapie, consensi. In ambito ambulatoriale privato la legge non fissa un termine di conservazione; la prassi è conservarla almeno dieci anni dall'ultima prestazione.
- Ciclo di sedute
- Un pacchetto di appuntamenti venduto insieme, tipico di fisioterapia e riabilitazione: dieci sedute, con il conto di quelle fatte e di quelle che restano, e il prezzo diviso tra le sedute o pagato tutto insieme.
- Consenso informato
- L'accettazione libera e consapevole di un trattamento sanitario, dopo che il paziente ne ha capito benefici, rischi e alternative. La legge 219/2017 chiede di documentarlo per iscritto o con una videoregistrazione. Si può firmare anche in digitale: come e con quale firma.
- Data breach
- Una violazione dei dati personali: un accesso non autorizzato, una perdita, una divulgazione per errore. Se presenta un rischio per le persone va notificata al Garante entro 72 ore da quando se ne è venuti a conoscenza (art. 33 GDPR), e nei casi più gravi comunicata anche agli interessati.
- Dossier sanitario
- La storia clinica di un paziente condivisa tra i professionisti di una stessa struttura. Richiede un consenso specifico, il registro degli accessi e la possibilità di oscurare singoli episodi (linee guida del Garante, 2015). Vedi dati sanitari e GDPR.
- DPIA
- Valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (art. 35 GDPR): un'analisi dei rischi di un trattamento e delle misure per ridurli, obbligatoria quando i dati sanitari si trattano su larga scala o con nuove tecnologie.
- Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE)
- L'archivio digitale della storia sanitaria del cittadino, gestito dalle regioni, che raccoglie referti, prescrizioni e documenti clinici. Con l'FSE 2.0 l'obbligo di alimentarlo si estende progressivamente anche alle strutture private; tempi e modalità dipendono dai servizi messi a disposizione dalle regioni.
- Fattura sanitaria
- La fattura di una prestazione sanitaria, esente da IVA. Verso una persona fisica non si emette tramite lo SdI ma su carta o in PDF, e le spese si comunicano al Sistema TS; verso aziende ed enti è elettronica. Vedi fattura sanitaria e Sistema TS.
- FEA, firma elettronica avanzata
- Una firma elettronica legata in modo univoco a chi firma, che viene identificato, e che rende visibile ogni modifica successiva del documento. Soddisfa la forma scritta (art. 20 del CAD). Chi la offre deve rispettare gli obblighi del DPCM 22 febbraio 2013, tra cui identificazione, conservazione per vent'anni e assicurazione.
- Firma digitale
- Il tipo più forte di firma elettronica qualificata: usa un certificato rilasciato da un prestatore qualificato e un dispositivo sicuro, come un'app con codice OTP o una smart card. Ha il valore della firma autografa.
- Lista d'attesa
- L'elenco dei pazienti che aspettano un servizio, con i giorni e le fasce orarie che vanno loro bene. Quando una visita si libera, il posto viene offerto a chi è in lista, e il primo che conferma prenota. Vedi come ridurre le visite saltate.
- Marca da bollo
- L'imposta di bollo da 2 euro dovuta sulle fatture esenti da IVA, come quelle per prestazioni sanitarie, di importo superiore a 77,47 euro.
- No-show
- La visita saltata senza disdetta: il paziente non si presenta e il posto resta vuoto. In uno studio su un distretto dell'ASL Città di Torino è stato il 5,1% degli appuntamenti, di più per le prime visite e per le attese lunghe.
- Opposizione (Sistema TS)
- La scelta del paziente di non far comparire una spesa sanitaria nella sua dichiarazione precompilata. Si esprime a voce al momento della prestazione, e il centro la annota, oppure online sul portale del Sistema TS nella finestra di febbraio e marzo.
- Oscuramento
- Il diritto del paziente di chiedere che un episodio clinico non sia visibile agli altri professionisti della struttura, ma solo a chi lo ha curato. Deve essere possibile anche in seguito, e senza che gli altri capiscano che qualcosa è stato oscurato.
- Pagamento tracciabile
- Il pagamento con carta, bancomat, bonifico o assegno. Dal 2020 è necessario perché il paziente possa detrarre il 19% delle spese sanitarie, tranne per medicinali, dispositivi medici e prestazioni di strutture pubbliche o accreditate.
- Referto online
- La consegna di un referto via internet invece che allo sportello. È un servizio facoltativo, con un consenso specifico, e il documento resta online al massimo 45 giorni. Vedi le regole del Garante.
- Registro degli accessi
- La traccia di chi ha aperto quale dato sanitario e quando. È richiesto per il dossier sanitario e serve al centro per rispondere a un paziente, a un controllo o a un dubbio interno.
- Registro dei trattamenti
- Il documento che elenca i trattamenti di dati personali del centro: quali dati, per quali finalità, a chi vanno, per quanto si conservano, con quali misure di sicurezza (art. 30 GDPR). Con i dati sanitari è obbligatorio anche per le realtà piccole.
- Responsabile del trattamento
- Chi tratta i dati per conto del centro, come il fornitore del gestionale o del servizio di firma. Va nominato con un contratto che dica cosa può fare con i dati e come li protegge (art. 28 GDPR).
- SdI, Sistema di Interscambio
- Il sistema dell'Agenzia delle Entrate attraverso cui passano le fatture elettroniche. Le prestazioni sanitarie a persone fisiche non devono passare dallo SdI: il divieto, prorogato per anni, è diventato definitivo con il D.Lgs. 81/2025.
- Sistema TS, Sistema Tessera Sanitaria
- Il sistema a cui medici, strutture sanitarie e professioni sanitarie comunicano le spese dei pazienti per la dichiarazione precompilata. Dalle spese del 2025 la comunicazione è annuale, entro il 31 gennaio dell'anno dopo.
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