Chiudi la visita e la fattura è pronta: al paziente in PDF, con le spese trasmesse al Sistema TS;
alle aziende elettronica, allo SdI. Senza ricopiare niente.
Dall'appuntamentoPaziente, prestazioni e professionista sono già lì.
Sistema TS e SdILe spese per la precompilata; lo SdI solo dove la legge lo vuole.
Agenda, cartella, fatture, permessi, dati sanitari e trasloco dal vecchio programma: le domande che separano un gestionale che regge il centro da uno che lo rallenta.
Un servizio comodo, ma facoltativo: serve il consenso del paziente, il referto resta online al massimo 45 giorni e l'accesso va protetto. Ecco come impostarlo.
Le domande che ci fanno i centri prima di scegliere, con le risposte.
Ogni utente vede tutto?
No. Ogni persona ha un livello: segreteria, medico, amministrazione, marketing, direzione
sanitaria, sola lettura. I livelli si combinano: il titolare che visita è amministrazione più
medico. Il marketing vede da quale campagna arriva un paziente, ma non visite, referti o fatture.
Gestisce più agende, stanze e attrezzature?
Sì. Ogni medico, stanza o attrezzatura è una risorsa con la sua agenda, e una visita può occupare
insieme il medico, lo studio e l'ecografo. Con la lista d'attesa, gli abbonamenti a sedute e le
sedute di gruppo.
C'è la cartella clinica?
Sì. La persona diventa paziente da sola, al primo dato clinico, all'arrivo o alla prima fattura
sanitaria, e sulla sua scheda compare la sezione Clinica, visibile solo ai ruoli clinici. Ogni
apertura della cartella resta registrata.
Fa le fatture e il Sistema TS?
Sì. Dalla visita svolta nasce la fattura: al paziente in PDF, con le spese trasmesse al Sistema TS
(una prestazione sanitaria a una persona, per legge, non passa dallo SdI); ad aziende ed enti
elettronica, allo SdI. Bollo e numerazione li mette il gestionale, e la segreteria vede anche le visite svolte e non ancora
fatturate.
Come comunica con i pazienti?
WhatsApp, SMS ed email arrivano tutti sulla scheda della persona, in una conversazione sola.
Promemoria e richieste di conferma partono da soli; la risposta del paziente aggiorna
l'appuntamento.
Si collega al telefono?
Sì. Il centralino è dentro il gestionale: chiamate in entrata e in uscita dal computer, con la
scheda del paziente aperta mentre squilla, e lo storico delle chiamate sulla scheda.
C'è un'app sul telefono?
Sì, due: quella dello staff, con agenda e pazienti, e l'area del paziente, con il nome del centro.
Il paziente entra solo su invito, la prima volta con un codice e poi con il viso o l'impronta.
Anche i familiari possono seguire un minore o un genitore anziano.
Dove stanno i dati?
Su server in Europa, e dietro c'è un'azienda italiana. I dati clinici li vedono solo i ruoli
clinici, ogni lettura della cartella resta registrata, e nessun dato sanitario finisce in una
campagna, in una chat o in una notifica.
Posso portare i pazienti dal vecchio gestionale?
Sì. I pazienti si importano il primo giorno, e da lì in avanti ogni persona ha una scheda sola:
contatto, paziente, messaggi, visite e fatture insieme.
Devo usare tutto dal primo giorno?
No. Il centro accende i moduli che gli servono e aggiunge gli altri quando vuole. Tutti lavorano
sulla stessa scheda del paziente, quindi nessun dato va ricopiato da un programma all'altro.
Vediamolo sul tuo centro.
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